Andrea Ruggiero

Alias Pupax
Lecco

Andrea Ruggiero

Chi sono

Andrea Ruggiero

Mi chiamo Andrea Ruggiero. Sono un imprenditore con la passione per la tecnologia, la fotografia e i viaggi. Vivo a Lecco; sono cresciuto poco più in là, a Galbiate, dove sono rimasto con la mia famiglia fino a quando sono uscito di casa.

Su internet sono quasi sempre Pupax. È il soprannome che mi avevano dato all’oratorio da piccolo, per via delle guance paffute. Mi è rimasto attaccato.

Cosa faccio

Scrivo software da quando andavo alle elementari: ho iniziato con PHP, per pura curiosità. Il primo lavoro vero è stato in Libraesva, dal 2018 al 2020, dove ho dato vita a Email Archiver e ne ho seguito tutto il backend.

Ad aprile 2020 ho fondato One AM insieme a Luca Sarti, perché volevo costruire qualcosa di mio e rispondere in prima persona delle scelte, dall’idea al risultato. Da un piccolo nucleo siamo diventati una squadra di una trentina di persone che progetta applicazioni web e piattaforme su misura. Mettere in piedi un’azienda si è preso, per qualche anno, praticamente tutto il tempo che avevo, ed è anche il motivo per cui questo blog si è fermato.

Con One AM abbiamo rilanciato AutoSuperMarket, uno dei principali marketplace di auto in Italia, e da gennaio 2026 ne sono il CTO. È la parte più avventurosa del lavoro di adesso: spot in televisione, picchi di utenti da reggere nel giro di pochi secondi, problemi che non hanno una risposta già scritta da qualche parte.

A un certo punto avevo quasi smesso di scrivere codice, salvo per le cose davvero complicate. Con l’intelligenza artificiale ho ricominciato, perché finalmente posso concentrarmi sul problema invece che sulla tastiera. Ed è la cosa che mi piace di più: dammi un problema difficile da risolvere e sono la persona più felice del mondo. Dammi qualcosa di noioso che so fare a occhi chiusi e mi hai perso.

Come ci sono arrivato

Prima ancora del lavoro c’è stato Minecraft. Tra il 2013 e il 2015, da ragazzino, mi sono fatto un nome nella community con il “launcher di Pupax”: una versione modificata del launcher di Feed The Beast che permetteva di avviare i grandi modpack anche a chi non aveva un account premium. Lo usavano in tantissimi, abbastanza da farlo comparire ancora oggi tra i risultati di Google. Da lì sono nati i launcher su misura per i team che costruivano modpack per le loro community: ognuno con il suo marchio, i suoi pacchetti e i suoi server. È stato il mio primo vero progetto con degli utenti veri, e anche il primo con dei problemi veri.

Alle superiori, al Badoni di Lecco, in un gruppo di quattro ragazzi, abbiamo realizzato l’app ufficiale di Wikimania 2016 e l’infrastruttura che l’ha retta per oltre 1200 partecipanti. Poi sono arrivati Argon, BonAppétit e gli hackathon: due Global Game Jam, HackTheAlps, Hack the Cloud. Li trovi tutti tra gli articoli.

Quando non lavoro

Di tempo libero ne ho poco, e quando ce l’ho parto. Mi piacciono i viaggi un po’ all’avventura, meglio se in posti sperduti, da raccontare con foto e video. Mi porto dietro una Canon R6 con un 24-70 f/2.8 e un 35 f/1.8, più un 50 f/1.4 e un 70-200 f/2.8 della vecchia serie EF montati con l’adattatore. E un drone DJI Air. Il telefono quando non ho voglia, o quando mi manca l’obiettivo giusto.

E poi i Lego. Sono un patito delle supercar Technic e le ho tutte: Bugatti, Lamborghini Sián, Ferrari SP3, Koenigsegg.

Questo sito è il mio diario: i viaggi, le cose che ho costruito e le difficoltà che ho dovuto superare per farle funzionare. Se ti serve la versione seria, c’è il CV.

Per scrivermi: [email protected].