
Registro di viaggio
- Interno, verso CorteMontagne ancora innevate
- Porto-VecchioSpiagge lunghe e un pontile sul turchese
- BonifacioFalesie bianche e case sul bordo
- Verso SartèneMacchia mediterranea fino al mare
- Piana e il golfo di PortoAnse de Ficajola e le Calanche rosse
- Cap CorseNonza, paesi di pietra e tornanti
Aprile 2026, quattro giorni in Corsica con Francesco Lietti. Questa volta niente aereo: siamo arrivati in traghetto, senza auto, e la macchina l’abbiamo noleggiata direttamente sull’isola. Il piano era fare il giro di tutta l’isola, e l’abbiamo fatto: prima l’interno, con le montagne verso Corte ancora coperte di neve, poi giù al sud e su fino a Cap Corse, fermandoci dove la strada lo suggeriva.

Il sud
Il sud è stato tutto mare. Le spiagge lunghe a nord di Porto-Vecchio, un pontile di legno che entra in un’acqua turchese e trasparente, e poi Bonifacio: falesie di calcare bianco, a strati, con le case in bilico sul bordo della scogliera e lo scoglio del Grain de Sable lì sotto. Nel pomeriggio, verso Sartène, la costa cambia e diventa macchia mediterranea fino all’orizzonte.
La costa ovest
Il giorno dopo siamo passati sulla costa occidentale, e il colore è cambiato: a Piana, sul golfo di Porto, le cale sono tra rocce di granito rosso, con l’Anse de Ficajola vista dal drone e una barca bianca all’ancora. Sullo sfondo del mare, una montagna ancora coperta di neve: a inizio aprile succede anche questo. La strada delle Calanche passa stretta tra pareti di roccia rossa, e guidarci è metà del divertimento.
Il nord
L’ultimo giorno siamo saliti fino a Cap Corse: la spiaggia di ciottoli scuri di Nonza vista dall’alto, paesi di pietra con i tetti in lose affacciati sull’acqua, e una strada panoramica a picco sulla costa, con i tornanti che dal drone sembrano disegnati.
Questo viaggio, nelle storie, l’ho raccontato senza una sola didascalia: solo foto, video e musica. Ogni tanto basta così.
In pratica
- Si può arrivare in traghetto senza auto e noleggiarla sull’isola: noi abbiamo fatto così.
- A inizio aprile le montagne sono ancora innevate, anche se al mare si sta bene.
- Le strade costiere sono strette e piene di curve: contate tempi più lunghi di quelli che suggerisce la mappa.

















