Andrea Ruggiero

Alias Pupax
Lecco

Viaggi

Corsica

Percorso e tappe del viaggio © OpenStreetMap contributors

Registro di viaggio

  1. Interno, verso CorteMontagne ancora innevate
  2. Porto-VecchioSpiagge lunghe e un pontile sul turchese
  3. BonifacioFalesie bianche e case sul bordo
  4. Verso SartèneMacchia mediterranea fino al mare
  5. Piana e il golfo di PortoAnse de Ficajola e le Calanche rosse
  6. Cap CorseNonza, paesi di pietra e tornanti

Aprile 2026, quattro giorni in Corsica con Francesco Lietti. Questa volta niente aereo: siamo arrivati in traghetto, senza auto, e la macchina l’abbiamo noleggiata direttamente sull’isola. Il piano era fare il giro di tutta l’isola, e l’abbiamo fatto: prima l’interno, con le montagne verso Corte ancora coperte di neve, poi giù al sud e su fino a Cap Corse, fermandoci dove la strada lo suggeriva.

Valli e creste dell'interno della Corsica viste dal drone, verso Corte
L'interno, verso Corte

Il sud

Il sud è stato tutto mare. Le spiagge lunghe a nord di Porto-Vecchio, un pontile di legno che entra in un’acqua turchese e trasparente, e poi Bonifacio: falesie di calcare bianco, a strati, con le case in bilico sul bordo della scogliera e lo scoglio del Grain de Sable lì sotto. Nel pomeriggio, verso Sartène, la costa cambia e diventa macchia mediterranea fino all’orizzonte.

Le falesie bianche di Bonifacio e lo scoglio del Grain de Sable
Le case di Bonifacio sul bordo della scogliera
Bonifacio, dal basso e dal bordo

La costa ovest

Il giorno dopo siamo passati sulla costa occidentale, e il colore è cambiato: a Piana, sul golfo di Porto, le cale sono tra rocce di granito rosso, con l’Anse de Ficajola vista dal drone e una barca bianca all’ancora. Sullo sfondo del mare, una montagna ancora coperta di neve: a inizio aprile succede anche questo. La strada delle Calanche passa stretta tra pareti di roccia rossa, e guidarci è metà del divertimento.

L'Anse de Ficajola vista dal drone, tra rocce rosse e acqua turchese
La strada costiera delle Calanche tra le rocce rosse
Ficajola dall'alto e la strada delle Calanche

Il nord

L’ultimo giorno siamo saliti fino a Cap Corse: la spiaggia di ciottoli scuri di Nonza vista dall’alto, paesi di pietra con i tetti in lose affacciati sull’acqua, e una strada panoramica a picco sulla costa, con i tornanti che dal drone sembrano disegnati.

La spiaggia di ciottoli scuri di Nonza vista dall'alto
I tornanti di Cap Corse tra le rocce bianche, visti dal drone
Nonza e i tornanti di Cap Corse

Questo viaggio, nelle storie, l’ho raccontato senza una sola didascalia: solo foto, video e musica. Ogni tanto basta così.

In pratica

  • Si può arrivare in traghetto senza auto e noleggiarla sull’isola: noi abbiamo fatto così.
  • A inizio aprile le montagne sono ancora innevate, anche se al mare si sta bene.
  • Le strade costiere sono strette e piene di curve: contate tempi più lunghi di quelli che suggerisce la mappa.