Andrea Ruggiero

Alias Pupax
Lecco

Viaggi

Maiorca

Percorso e tappe del viaggio © OpenStreetMap contributors

Registro di viaggio

  1. PalmaArrivo di sera, subito in giro in Ford Fiesta
  2. Calette del sud-estRimesse per le barche e acqua turchese
  3. Serra de TramuntanaLa strada che passa in mezzo alla roccia
  4. SóllerIl tram di legno, di sera
  5. PalmaUltima mattina in città

È il primo viaggio che ho fatto con Francesco Lietti e Pietro Martocchi, e anche il più vecchio di questa raccolta. Febbraio 2019: la mattina ero all’Università di Milano-Bicocca a dare l’esame di Programmazione 1, la sera giravo per Palma di Maiorca su una Ford Fiesta a noleggio. Volo Ryanair da Orio al Serio, quattro giorni, nessun programma preciso. Senza saperlo avevamo già trovato lo schema che avremmo ripetuto per anni.

Calette d’inverno

A febbraio Maiorca è un’altra isola. Le spiagge sono vuote, il mare è mosso e l’acqua sta sui 14 gradi, che è un ottimo motivo per guardarla e basta. Abbiamo girato la costa un po’ a caso, fermandoci dove la strada lo permetteva: scogliere, una spiaggia deserta, una caletta turchese con le rimesse per le barche e le casette bianche con le porte verdi.

Scogli piatti e case bianche affacciate sul mare a Sa Ràpita
La caletta di Cala Llombards con l'acqua turchese e le rimesse per le barche
Sa Ràpita e Cala Llombards, a febbraio e senza nessuno

Al tramonto ci siamo fermati sotto un faro a brindare. Con il succo d’arancia, perché il prosecco costava troppo. La sera paella, e una bottiglia di limoncello che ci hanno regalato da finire entro i prossimi venti minuti. Ci abbiamo provato.

Una scogliera di Capdepera illuminata d'arancio dal sole al tramonto
Un piatto di paella sul tavolo del ristorante ad Alcúdia
Capdepera al tramonto, poi la paella

Tramuntana e Sóller

Il terzo giorno siamo saliti verso la Serra de Tramuntana. La prima strada che avevamo scelto finiva contro un cartello: “carretera cortada a 250 mts, zona militar”. Dietrofront. Quella dopo invece era bellissima, con un punto in cui l’asfalto passa in una fenditura stretta tra due pareti di roccia. La sera siamo scesi a Sóller, in tempo per vedere il vecchio tram di legno attraversare la piazza.

La strada di Sa Calobra che passa nella fenditura stretta tra due pareti di roccia
Il sole che tramonta sopra un mare di nuvole nella Serra de Tramuntana
La fenditura sulla strada e, la sera, il sole sopra le nuvole

L’ultima mattina l’abbiamo passata a Palma, tra i portici e le facciate gialle con le persiane verdi, prima del volo di ritorno.

Le facciate gialle con le persiane verdi e i portici della Plaça Major di Palma
Palma, l'ultima mattina

In pratica

  • D’inverno l’isola è tranquilla e in un weekend lungo si gira bene in auto. Il bagno, a 14 gradi, è facoltativo.
  • Prima di imboccare le strade secondarie in montagna conviene controllare che siano aperte: a noi ne è capitata una chiusa per zona militare.
  • Se passate da Sóller, restate fino a sera per vedere passare il tram.