
Registro di viaggio
- ComportaSpiaggia infinita e l'onda dei pantaloni
- Praia do AmadoOnde da surf sotto la scogliera rossa
- Praia da CordoamaParapendii sopra le onde
- Cabo de São VicenteTramonto e Sagres sulla punta d'Europa
- Ponta da PiedadeFalesie dorate e archi di roccia
- Praia do MartinhalBagno il 27 ottobre, a 18 gradi
- Algar SecoIl mare visto da un buco nella roccia
- BenagilGrotte e acqua verde smeraldo
- LisbonaTram storici e Time Out Market
Fine ottobre 2020, tra una chiusura e l’altra. Io e Francesco Lietti siamo partiti da Orio al Serio con un appello al governo pubblicato nelle storie: non chiudete le frontiere ancora per qualche giorno, torno presto. Una settimana, un’auto a noleggio e la costa portoghese da percorrere da nord a sud, con Lisbona alla fine.
Comporta e l’onda
La prima tappa è stata Comporta: una spiaggia infinita, il cielo grigio, gabbiani e nessuno in giro. L’oceano, lì, non scherza. La prima onda mi è andata bene. La seconda no: mi ha preso in pieno e mi ha lavato tutti i pantaloni. Nelle storie c’è un “prima”, con l’onda che arriva, e un “dopo”, in camera. La sera, sulla scogliera, c’era un mare di nebbia.
Costa Vicentina e Algarve
Poi giù lungo la Costa Vicentina: le onde da surf di Praia do Amado, la spiaggia di Cordoama con i parapendii sopra l’acqua, e il tramonto a Cabo de São Vicente, la punta estrema d’Europa verso l’Atlantico, con due birre Sagres.

In Algarve le falesie diventano dorate: Ponta da Piedade con gli archi di roccia, Algar Seco, le grotte di Benagil. A Praia do Martinhal il 27 ottobre ho fatto il bagno, a 18 gradi, e me ne sono vantato parecchio. Con il drone abbiamo trovato un doppio arco di roccia che, ruotando il telefono di 90 gradi, dovrebbe sembrare un cuore. Più o meno.
Entroterra e Lisbona
Un giorno l’abbiamo passato verso l’interno, tra un leccio secolare in mezzo al nulla e uno sterrato pieno di fango, chiuso con ostriche e vino bianco al tramonto. Poi Lisbona, a bordo dei tram storici, e un giro al Time Out Market prima del volo.

In pratica
- Sulle spiagge di Comporta non fidatevi del bagnasciuga: l’onda lunga arriva molto più in là di quanto sembri.
- A fine ottobre in Algarve si fa ancora il bagno: noi abbiamo trovato 18 gradi.
- Il tramonto a Cabo de São Vicente vale la deviazione.

















