
Registro di viaggio
- PhuketLa old town di notte, tra le lanterne
- Ko Phi Phi DonIn kayak verso Monkey Beach, e in acqua
- Maya BayPileh Lagoon, snorkeling e una longtail bucata
- Big BuddhaTigri, elefanti e Big Buddha
- BangkokUna giornata di templi e una tarantola
- AyutthayaLa testa di Buddha tra le radici
- Damnoen SaduakIl mercato galleggiante
- Maeklong Railway MarketIl treno che passa tra le bancarelle
- BangkokUltimo giro in città
Giugno 2023, dodici giorni in Thailandia con Patrick Sabino. “Ci risiamo” a Malpensa, quindici ore di viaggio, e la prima sera eravamo nella old town di Phuket, sotto le lanterne.
Phi Phi
A Phi Phi abbiamo preso un kayak per andare a Monkey Beach. Scimmie, nessuna. In compenso Patrick in kayak è stato un disastro, e alla fine siamo finiti in acqua tutti e due, con la maglietta e tutto.

Il giorno dopo il belvedere sulle baie, e poi il giro in longtail: Pileh Lagoon, Phi Phi Leh con un’acqua di un colore che sembra modificato e non lo è, lo snorkeling tra i pesci e Maya Bay. 32 gradi, 40 percepiti. La nostra barca aveva le assi del fondo rotte e imbarcava acqua. Tutto ok, comunque.
Tigri ed elefanti
Tornati a Phuket siamo andati al Tiger Park: un cucciolo che prendeva il biberon e io sdraiato ad abbracciare una tigre che dormiva. Lo rifarei. Gli elefanti, invece, boh: è una cosa da fare una volta, ma erano proprio tristi. E lentissimi. Poi il Big Buddha bianco tra le palme e, finalmente, un bagno.

Bangkok e dintorni
A Bangkok una giornata di templi: il Palazzo Reale, Wat Pho con il Buddha sdraiato così grande che non ci stava in foto, Wat Arun con la sua scalinata ripidissima, il Golden Mount. La cena su Khao San Road è stata una tarantola e insetti fritti sullo spiedino. Eh niente.

Ad Ayutthaya le rovine in mattoni rossi e la testa di Buddha inglobata nelle radici di un albero; la sera Bangkok vista dal 78° piano. L’ultimo giorno è stato dei mercati: quello galleggiante di Damnoen Saduak, dove lo spuntino te lo grigliano direttamente in barca, e il Maeklong Railway Market, dove il treno passa rasente alle bancarelle e tutti si spostano all’ultimo momento.
In pratica
- Se prendete un kayak a Phi Phi, mettete al sicuro telefono e documenti: noi siamo finiti in acqua.
- Le tigri sì. Gli elefanti, pensateci.
- Al Maeklong Railway Market guardate gli orari del treno prima di andare: senza treno è un mercato come gli altri.
















